LA SCELTA DELLO SHAMPOO – quale tipo?

scelta dello shampoo

La scelta di uno shampoo è tutt’altro che scontata, anzi con l’enorme quantità di prodotti offerti sul mercato, la confusione da parte del consumatore è francamente condivisibile.

a) Idratante,
b) lisciante,
c) volumizzante,
d) rafforzante,
e) anticaduta,
f) anticrespo

sono solo alcuni degli aggettivi che appaiono in etichetta.

Dunque, come capire se quanto riportato sulla bottiglia sia effettivamente rispondente alle esigenze dei nostri capelli? Come possiamo procedere alla scelta dello shampoo per il nostro tipo di capello?

Prima di scegliere uno shampoo è importante sapere cosa esso è non è, ovvero a cosa effettivamente serva e quindi in quale modo si relaziona al nostro tipo di capelli e cuoio capelluto.

Lo shampoo è destinato a detergere i nostri capelli e cuoio capelluto eliminando olii, sporco in generale, particelle di pelle, residui di prodotti di styling (es. cere, lacche, gel) e prodotti medicati ad uso topico (es. minoxidil; lozioni con antiandrogeni).

Se è comune pensare allo shampoo come agente di pulizia dei capelli, è altresì più importante considerare come determinante nella scelta di un prodotto rispetto a un altro, il cuoio capelluto.

Per essere ancora più chiari: lo shampoo deve essere scelto in base alla condizione del cuoio capelluto; il balsamo scelto per trattare i capelli stessi (tanto è vero che il contatto col cuoio capelluto dovrebbe essere evitato in quanto andrebbe applicato solo sulle lunghezze).

In questo modo, se per esempio come comunemente accade, il cuoio capelluto è grasso e le lunghezze dei nostri capelli sono secche, occorre scegliere uno shampoo seboregolatore e un balsamo con funzione idratante. Sfatiamo quindi subito il mito che è necessario utilizzare sempre lo shampoo e il balsamo abbinati (es. shampoo e balsamo per capelli secchi) perché spesso è proprio vero il contrario.