TRAPIANTO DI CAPELLI – Informazioni generali

trapianto di capelliIl principio basico dietro il trapianto di capelli è piuttosto semplice.

I capelli che crescono nella zona della nuca e sui lati dello scalpo sono permanenti nella maggior parte delle persone.

Questi capelli non sono soggetti a caduta persino nelle persone con un grado elevato di calvizie androgenetica, dato che i follicoli che si trovano in quelle aree non sono attaccati dall’ormone diidrotestosterone (DHT).

Nel Trapianto di Capelli la resistenza o sensibilità individuale dei follicoli piliferi al DHT è una caratteristica genetica propria degli stessi e rimane tale quando il follicolo è trasferito, mediante il trapianto, da una parte dello scalpo (o del corpo) ad un’altra.

Questo fenomeno è chiamato “dominanza della donor” perché i capelli mantengono la loro caratteristica di insensibilità al DHT che avevano nell’area da cui provengono (definita donor area).

 

Nel Trapianto di capelli è interessante notare come non tutte le caratteristiche dei capelli sono controllate dall’informazione genetica del follicolo capillare. Il fatto che un capello sia liscio o mosso per esempio è determinato dallo scalpo circostante invece che dal follicolo in se. Questo spiega perché capelli lisci trapiantati dalla parte posteriore dello scalpo nella zona frontale diventeranno mossi dopo un trapianto di capelli, se i capelli nativi erano originariamente mossi nella sezione frontale dello scalpo. La velocità di ricrescita dei capelli e la loro lunghezza finale sono determinati sia dalle caratteristiche del follicolo che da quelle della pelle che circonda i capelli trapiantati.

Il numero di unità follicolari nel Trapianto di Capelli:

E’ importante comprendere che in un trapianto di capelli, i capelli permanenti sono semplicemente ridistribuiti per coprire le aree dello scalpo calve o diradate. Con la chirurgia di trapianto di capelli non si creano nuovi capelli, si cambia solo posizione a capelli pre esistenti. Nonostante ciò una chirurgia di trapianto di capelli ben eseguita può migliorare sensibilmente l’aspetto di una persona che soffre di calvizie. Se eseguito da mani esperte il trapianto sarà totalmente naturale e i capelli trapiantati continueranno a crescere per tutta la vita del paziente.

Nel trapianto di capelli, il numero di capelli permanenti presenti in area donante è uno dei fattori chiave per determinare se una persona è un buon candidato per la chirurgia.

Questo elemento incide su ogni singolo aspetto della pianificazione chirurgica e determina la foltezza potenziale ottenibile. Una valutazione approfondita dell’area donante disponibile è quindi estremamente importante. Il modo più accurato per valutare l’area donante è attraverso un densitometro o un video microscopio, strumenti che permettono al chirurgo di esaminare i follicoli mediante un’adeguata magnificazione degli stessi.

Teoricamente, quando sarà possibile clonare i capelli, i limiti imposti dalla disponibilità dei capelli in area donante spariranno. In tal caso tutte le persone affette da calvizie saranno non solo candidate per un trapianto di capelli ma potranno raggiungere la densità e copertura desiderata. Fino ad oggi però ciò non è possibile e il chirurgo coscienzioso dovrà sempre tener conto della natura finita dell’area donante disponibile.

Le Abilità del Chirurgo nel Trapianto di Capelli:

trapianto di capelli

L’intervento di trapianto di capelli richiede che il chirurgo che l’esegue abbia abilità sia artistiche che tecniche.

Il medico deve creare un risultato naturale che sia in accordo con la disponibilità di capelli in area donante, le caratteristiche dei capelli di ogni singola persona e le aspettative del paziente.

Il chirurgo deve scegliere un disegno appropriato non solo nel breve termine ma anche in prospettiva futura, quando il paziente invecchierà.

Nel Trapianto di capelli la sola capacità artistica tuttavia non è in grado di assicurare un intervento di successo. Il trasferimento di migliaia di piccole unità follicolari richiede competenze tecniche elevate, ciò spiega perché il chirurgo dev’essere supportato da uno staff con grande esperienza e preparazione in grado di portare a termine un intervento complesso e lungo come un trapianto di capelli.

Il chirurgo deve avere una profonda conoscenza dell’anatomia e della fisiologia del capello e dello scalpo e comprendere a pieno tutte le patologie che possono interessare il cuoio capelluto.

Il chirurgo della calvizie deve anche avere nozioni di anatomia facciale, possedere eccellenti capacità chirurgiche e avere una conoscenza completa delle differenti tecniche d’intervento e di quelle necessarie per porre rimedio a interventi mal eseguiti (cosiddetti casi repair).

Il chirurgo deve impegnarsi a mantenersi aggiornato sulle novità in ambito chirurgico e terapeutico o meglio ancora cooperare al progresso. E’ preferibile che il chirurgo dedichi la maggior parte della sua attività in sala operatoria all’esecuzione del trapianto di capelli. E’ praticamente impossibile che un chirurgo che dedica al trapianto di capelli una minima parte del suo tempio, eseguendo pochi interventi al mese, possa offrire dei risultati con standard qualitativi d’eccellenza.

Per maggiori informazioni sull’aggiornamento dei chirurghi vi invito a leggere: http://www.ishrs.org/